Zitti tutti, cribbio!!! Shhhhhhhhhhhhhh!!! :D
Pubblicato il 01/09/2009 da Mattia Ferrari. Categorie: Politica Tags: Berlusoconi, CL, EU, Libertà, Tremonti
Il nostro amato Silvio continua nel suo delirio di onnipotenza, suo e dei fedeli alleati. Ormai devono stare zitti tutti. Oggi è il turno dei portavoce della Commissione Europea. Due giorni fa è stato invece il turno di Tremonti che ha pensato bene, da economista, di zittire gli economisti. Siccome lui ha inventato la manovra triennale (si dice ispirandosi alla Trinità, stesso principio per il quale si è scientificamente deciso l'impianto degli embrioni tre a tre nella fecondazione assistita) ora ha indicato la via maestra agli economisti: parlate ogni due anni, e l'ha fatto dal palco del meeting di Comunione e Liberazione, palcoscenico ideale per sparate brillanti. Chi non ricorda l'amato Marcello Pera sfuriare sulla "sorta di meticciato" prodotto dalle unioni fra differenti culture (le ceneri di Hitler si sono ricomposte per un sorriso, in quel momento); la Binetti che rema contro il programma di governo (annunciando fra gli applausi ...
Per un articolo così sarei stato bruciato sul rogo, imprigionato dalla "Santa" inquisizione, bollato come eretico. e mi si dà del nazista io non posso restare in silenzio a porgere l'altra guancia, per quanto umanista sia. Perché nostro esempio Benedetto XVI non se la prende un po' ogni giorno con i politici che in parlamento dovrebbero rappresentare la morale cattolica? Beh non, se vuole i finanziamenti per le scuole cattoliche e qualche legge oscurantista non può! Perché non riceve il Dalai Lama (premio nobel per la pace) ma Federica Pellegrini sì? Beh no, Pechino val bene una messa! Perché non se la prende giornalmente con i mafiosi che infestano loro sì il vivere civile di questo Paese togliendo speranza alle nuove generazioni? Beh no, in fondo provenzano aveva una Bibbia con sé e la mafia i soldi allo banca del vaticano, lo IOR, li ricicla di sicuro in abbondanza. Se questo Paese è sempre più uno schifo lo è anche grazie all'influenza del Vaticano.
