, Che meraviglia... Finalmente un nuovo pezzo della cultura staliniana si insinua nel programma del governo della libertà. Dopo il culto del capo, le minacce alla stampa "faziosa", l'esercito nelle strade, i commissari, il populismo demagocico basato sulla menzogna, e chi più ne ha più ne metta, eccoci al piano quinquennale per il rilancio del sud. Al seguito di profonde discussioni con Bondi e Capezzone si è però scartato il riferimento diretto alla "piatiletka" sovietica e si è pensato ad un più consono aggancio storico-mediatico al piano Marshall (dopotutto la crisi è finita e siamo all'inizio di un boom, io a Silvio ci credo). Scartato anche  "Un lustro per il meridione", moderno slogan neo-classico coniato in oro dalla Brambilla su sfondo nero, sulla base dello sfortunato MagicItaly 1.0 e  incomprensibilmente bocciato da tutti. Ed in effetti sembra esserci una correlazione magica fra le proteste di Lombardo e Micciché per ricevere soldi nella ...