Le finanziarie degli ultimi anni si sono dedicate spesso a limare fondi e affossare gli organici della scuola, dell’univeristà e della ricerca. In un modo o nell’altro, i giovani in questo paese devono essere penalizzati, umiliati e impoveriti culturalmente. La distruzione sistematica del sistema di istruzione pubblico non segue di pari passo quella privata confesisonale, sia essa religiosa o politica.
Ecco quindi la notizia di questi giorni. La Lega che combatte Roma ladrona, prima dalla finanziaria dei sacrifici, recupera dalla “legge mancia” 800.000 euro per ristrutturare la scuola paritaria “SCUOLA BOSINA – Libera Scuola dei Popoli Padani“, di cui socia fondatrice è la Sicilianissima moglie di Umberto Bossi, Manuela Marrone …
E intanto all’università di Roma la ricerca viene pagata con contributi simbolici di un euro all’anno
E noi? cosa facciamo? Stiamo al gioco, facendoci la guerra per stage o contratti a progetto malpagati che ci danno la forza solo di tirare a fine mese, quando va bene, mentre un coacervo di imbecilli corrotti supportati da un sistema mediatico imbelle o complice ci spinge ad ignorare e ad andare avanti. Pur sapendo che il giocattolo si sta rompendo, pur sapendo che stiamo perdendo i nostri diritti, pur sapendo che le protezioni del welfare non ci riguarderanno… Sappiamo tutto questo e subiamo, subiamo, subiamo…
E allora io dico non è ancora scoccata l’ora della ribellione? Non sentite ancora nascere l’impulso verso la rivolta? In un Paese dove queste merde ci circondano avvolgendosi come viscere in putrefazione alle loro poltrone e come delle metastasi minano la nostra possibilità di avere un futuro… ebbene, in un Paese come questo, quanto dobbiamo subire ancora prima di reagire?
